Dormire nel Salento, dove alloggiare, cosa scegliere e cosa evitare

Dormire nel Salento, dove alloggiare, cosa scegliere e cosa evitare come la peste.

Attenzione questo scritto potrebbe essere stato sponsorizzato, potrei non dire la verità.  Dove dormire nel Salento? E’ una bella domanda che molti turisti, che hanno pianificato o stanno per scegliere dove trascorrere qualche giorno di vacanza si sono già posti o lo stanno per fare. Se fossi io dove dormirei nel Salento? Dipende cosa voglio avere dai sette giorni, o poco più, che mi aspettano per l’estate 2018. Cosa voglio vedere nel Salento. Arte, cultura, buon cibo? Spiagge bianchissime o scogliera? Camping o struttura attrezzata. Wifi a manetta e libero o nessuna connessione. E vabbè vengo nel Salento e non condivido neanche una foto sui social?

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Roca Vecchia e la sua Poesia si piazza al secondo posto su Skyscanner

Skyscanner, motore di ricerca internazionale di voli ha stilato la sua personale classifica delle 15 spiagge più belle per il 2018. E rullo di tamburi, il Salento balza dal settimo posto, dello scorso anno, alla seconda posizione con la “Grotta della Poesia” a Roca Vecchia, marina di Melendugno.

Roca Vecchia è anche l’unica presenza salentina e pugliese nella classifica stilata da Skyscanner. Prima della piscina naturale troviamo Cala Monte Turno in provincia di Cagliari e dal terzo posto in poi solo località sarde che fa da padrona (4 località), toscane (1 località), campane (1 località), siciliane (2 località), marchigiane (1 località), abbruzzesi (1 località), calabre (2 località), laziali (1 località) e ligure (1 località).

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Quando si cerca l'Hotel albachiara torre dell orso, l'apostrofo sparisce?

hotel albachiara torre dell orso

Lo sappiamo manca l’apostrofo tra la preposizione articolata e l’animale peloso simbolo della rinomata marina di Melendugno, in provincia di Lecce, affacciata sulla costa adriatica, fronte l’Albania. Ma questa mancanza di apostrofo, indicata dagli strumenti di ricerca, ci fa capire come tutto lo sviluppo tecnologico avuto in questi anni ci abbia fatto “scocciare” di simili orpelli stilistici. Google, da cui vengono queste informazioni, non distingue se vi sia o meno l’apostrofo ma a noi che digitiamo sulla tastiera dello smartphone questa differenza si fa notare e spesso per la fretta saltiamo a piè pari.

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Agriturismo a Torre dell'Orso: dopo il sonno invernale ci si prepara per la stagione 2018

Agriturismo a Torre dell’Orso

Le “vacanze” invernali stanno per finire e i gestori degli agriturismi di Torre dell’Orso si stanno svegliando dal torpore per accudire le loro strutture e dare avvio alle ristrutturazioni e alla manutenzione, ordinaria o straordinaria. Tutto per prepararsi all’arrivo della nuova stagione turistica 2018. Il freddo, mite per la verità, la pioggia e soprattutto il vento la fanno ancora da padrone in quest’area, considerata i “caraibi del Salento”. Un mare cristallino, una scogliera mozzafiato, dei colori da togliere il respiro e le spiagge bianche, solo a pensarci, ora, 23 febbraio, viene voglia, a noi che stiamo scrivendo e descrivendo questa zona, di andare a mare e farci un bagno. Ma noi, come anche i nostri futuri ospiti, dobbiamo aspettare e attendere che sia tutto pronto e che l’aria si riscaldi un po’. Non è inusuale che a Pasquetta, per esempio, se c’è bel tempo qualche temerario faccia un bagno nelle acque di Torre dell’Orso o un tuffo alla Poesia a Roca Vecchia.

Vacanze nel Salento, oggi abbiamo visitato il "Forno Grande"

Vacanze nel Salento.

Il Salento non è solo mare, ma anche escursioni nell’entroterra e passeggiate immersi nella natura incontaminata. Stamane, primo novembre abbiamo scoperto un grande forno nel territorio di Melendugno. “Furnieddhu Cranne”  ha attirato la nostra attenzione e lo abbiamo visitato in lungo e largo. E alle spalle della provinciale Lecce San Foca, in una grande piana, circondata da macchia mediterranea e alberi di olivo. Sopra al grande forno è possibile vedere i monti dell’Albania, il mare blu di San Foca,le pale eoliche di Carpignano e di Vernole e poi solo alberi, e purtroppo pannelli fotovoltaici. E sì perchè il grande forno è circondato da queste nuove colture tecnologiche che producono energia elettrica.

Il forno o furnieddhu è una costruzione tipica del Salento che serviva per il ricovero di uomini e animali durante la bella stagione. Costruito con l’arte antica dei muretti a secco. Siamo entrati nel forno, ben tenuto e pulito da erbacce o da spazzatura. All’interno, silenzio, nonostante vi fosse fuori un gran vento, freddo, dentro solo silenzio. Solo gli uccellini, flebili, si sentivano cinguettare, ma molto in lontananza.

Escursione a cavallo nel Salento. Cosa fare e come prepararsi

Andare a cavallo è una di quelle esperienze da vivere almeno una volta nella vita. Come prepararsi ad un’escursione a cavallo nel Salento: cosa c’è da sapere, cosa non bisogna fare e soprattutto dove andare. A tutte queste domande e ad altre curiosità risponderemo in questo breve vademecum.

1. Scegliere il maneggio

La prima cosa da fare è scegliere bene. La soluzione più ovvia è andare su internet e cercare “maneggio salento”. Ce ne sono tanti nella zona, Google mi restituisce 63mila risultati, e tutti promettono passeggiate indimenticabili, ma forse l’unico che la passeggia, l’escursione a cavallo te la fa vivere come un’esperienza unica è il Maneggio di Lucio sui Laghi Alimini che ti fa attraversare un tratto del lago Alimini grande in sella al cavallo.E’ un’esperienza da portare nel cuore per tutta la vita e da ricordare con tenerezza.

2. Cosa portare al maneggio

Niente ciondoli, collanine e tutto ciò che potrebbe andare perso. Ovviamente è consigliata una fotocamera e/o il cellulare per le foto. Un paio di calzini e un pantalone lungo abbastanza comodo. Stivali e cap (casco) saranno forniti dal maneggio di Lucio. Il cap è obbligatorio e ne va della tua sicurezza. Consigliatissima una crema solare.

3. Quanto dura un’escursione

Le escursioni hanno la durata di un’ora circa, il percorso è semplice ed è adatto anche a principianti e permette l’attraversamento di distese di oliveti per poi raggiungere il Lago Alimini Grande attraversando la macchia Mediterranea.

4. E’ richiesta la puntualità?

Ricordate che andare a cavallo non è come andare in bicicletta e che il quadrupede che avete sotto le gambe è vivo e vegeto, per questo motivo è preferibile arrivare almeno 15 minuti prima per socializzare con l’animale.

5. Come si sale e si scende da cavallo

Il centro fornisce un breve briefing informativo su come comportarsi durante l’escursione a cavallo. A Cavallo si sale e si scende, sempre, dalla spalla sinistra del cavallo.

Per il resto buona passeggiata e godetevi il momento.